locandina del Mese della Cultura Internazionale

Per la prima volta Roma Capitale ospita un cartellone unico che raccoglie circa 100 eventi organizzati da 17 Ambasciate e 32 tra Accademie e Istituti di cultura stranieri presenti in città in rappresentanza di 34 Paesi. Un’iniziativa dedicata alla città siriana di Palmira.

Sono oltre 80 gli eventi gratuiti tra conferenze, presentazioni di libri, laboratori, mostre, concerti, appuntamenti dedicati al cinema e al teatro. Fino al 4 luglio il programma propone un viaggio intorno al mondo in oltre 30 paesi attraverso i linguaggi dell’arte e della cultura.

Questa prima edizione del Mese internazionale della Cultura è dedicata alla città siriana di Palmira, colpita dall’Isis. “Non possiamo pensare di fare un mese della cultura internazionale – ha detto l’assessore capitolino alla Cultura, Giovanna Marinelli, durante la presentazione della manifestazione al Teaatro Villa Torlonia – senza pensare a quello che sta succedendo in Siria. Tutte le città sono Palmira, e Roma più di tutte. L’Estate Romana apre nel segno dell’internazionalizzazione. Tutte le istituzioni hanno risposto con entusiasmo alla nostra chiamata, a dimostrazione della grande opportunità che queste realtà rappresentano per la cultura a Roma e per tutti i cittadini e i turisti. Ogni anno – ha concluso l’assessore Marinelli – faremo un mese della cultura internazionale. Oggi è solo la prima tappa, il prossimo anno faremo ancora di più e ancora meglio”.

“Roma è già capitale europea della cultura e oggi, con questa iniziativa, sta rispondendo – ha spiegato la Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, Silvia Costa – anche alle linee su cui ci stiamo muovendo in Europa per valorizzazione cultura. Il governo italiano e il Comune di Roma stanno facendo molto per rilanciare questo settore”.  Silvia Costa ha poi lanciato la proposta di fare diventare Roma una ‘città Faro’, dal nome del luogo portoghese dove è stata siglata la convenzione europea per il rilancio di temi come il patrimonio partecipato, l’accessibilità e la valorizzazione dei beni culturali. Tante le curiosità da scoprire. Il cartellone propone “Open Garden”, aperture straordinarie dei giardini delle sedi di cinque istituti e accademie (neerlandese, scandinavo, austriaco, francese villa medici e tedesco villa massimo), ma anche open day di alcuni Istituti meravigliosi, come quello di Norvegia.

Per il cinema appuntamenti come la festa del cinema bulgaro alla Casa del Cinema, o il cinema tedesco nel giardino del Goethe Institut o “Sotto le stelle dell’Austria” al Forum austriaco di cultura. Anche tante le mostre: come quella su Tutankamon, presso l’accademia d’Egitto, o la mostra “Nero su bianco” dell’American Academy, prospettiva di un gruppo di artisti internazionali sull’Italia contemporanea o “Eva Peron in immagini” all’Ambasciata Argentina.

Tutto il programma su www.culturainternazionale.it

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